Commissione economica
La Commissione economica è un organo di monitoraggio e controllo della gestione finanziariadel Comune, ai sensi dell’articolo 72 della Legge n. 3852/2010 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2010 fascicoloΑ’).
Membri della Commissione
Membri effettivi
Fragkakis G. Evangelos (Presidente)
Spiridis N. Diosmakis (Vicepresidente)
Vogiatzoglou F. Angeliki
Roussakis S. Vasileios
Fragkakis Ch. Dimitrios
Stamatiadis A. Michail
Cheimonettos Ch. Vasileios
Membri supplenti
Patrou M. Garyfalia
Cheimonettos S. Ioannis
Fanarakis I. Antonios
Chrysovergis Ch. Kitrakis
Competenze
A. Competenze
La Commissione Economica è un organo collegiale competente per il controllo e il
monitoraggio del funzionamento economico del Comune (art. 72, comma 1, L. 3852/2010, come sostituito dall’art. 3, comma 1, L. 4623/2019).
In particolare, esercita le seguenti competenze decisionali, di controllo e consultive:
a) Redige e propone il progetto di bilancio.
b) Controlla l’avanzamento dell’attuazione del bilancio e presenta trimestralmente al Consiglio comunale una relazione nella quale è illustrata la situazione delle entrate e delle uscite del Comune. La suddetta relazione, nella quale sono riportate anche eventuali osservazioni della
minoranza, è obbligatoriamente pubblicata sul sito web del Comune.
c) Effettua il controllo preventivo del rendiconto.
d) Delibera l’approvazione del rimborso delle spese di trasferta del Sindaco,
dei Vicesindaci e dei Consiglieri comunali, fuori dal territorio del Comune per esigenze di servizio. In casi urgenti è consentito al Sindaco, al Vicesindaco o a un Consigliere comunale spostarsi fuori sede senza una preventiva decisione della Commissione Economica.
In tal caso, la Commissione decide senza indugio se lo spostamento fosse necessario o meno.
e) È responsabile della corretta esecuzione del bilancio.
f) Delibera il programma annuale delle assunzioni di personale di ogni categoria.
g) Propone al Consiglio comunale il piano pluriennale di gestione del patrimonio immobiliare del Comune ed è responsabile della sua attuazione.
h) Delibera motivatamente la modifica dell’oggetto fisico o finanziario dei contratti, secondo la normativa vigente. Per i contratti di cui sopra approva il verbale di collaudo con decisione motivata.
i) Delibera l’elaborazione delle condizioni, la redazione dei bandi, lo svolgimento e l’aggiudicazione di ogni tipo di asta e gara, comprese quelle relative a lavori, studi, forniture e servizi, nonché la costituzione delle apposite commissioni di svolgimento e valutazione, composte da propri membri, da esperti scientifici, da dipendenti comunali o pubblici.
j) Redige il proprio regolamento di funzionamento.
k) Esamina la necessità di contrarre prestiti, la definizione delle relative condizioni e la presentazione della proposta al Consiglio comunale.
l) Delibera la conciliazione o l’estinzione di controversie aventi un valore fino a
sessantamila (60.000) euro. Quando l’importo supera i 60.000 euro, propone l’adozione della decisione al Consiglio comunale. Non è consentita la conciliazione o l’estinzione di controversie relative a crediti per stipendi, indennità, risarcimenti, spese di rappresentanza, spese di trasferta e, in generale, a trattamenti retributivi di qualsiasi forma, ad eccezione dei casi in cui la questione giuridica sia stata risolta con decisione di una giurisdizione superiore. La disposizione del comma precedente, in particolare per l’esercizio di mezzi di impugnazione contro una decisione, non si applica nei casi di controversie relative alla determinazione o alla trasformazione del rapporto di lavoro tra i dipendenti e il Comune.
m) Delibera il pagamento delle spese di trasferta e dell’indennità giornaliera a privati membri di commissioni, gruppi di lavoro o gruppi di gestione di progetto costituiti dalla Commissione Esecutiva o dal Sindaco, per spostamenti interni o all’estero effettuati per esigenze di servizio connesse alla loro attività, secondo quanto previsto dal subparagrafo D.9 della L. 4336/2015 (Α’ 94).
n) Esercita le funzioni di stazione appaltante per contratti di lavori, studi, servizi e forniture, indipendentemente dall’importo, salvo i casi di competenza del Sindaco per l’affidamento diretto.
o) Formula proposte in materia di trasparenza e governance digitale.
p) Propone al Consiglio comunale i progetti di regolamenti comunali, fatta salva l’applicazione dell’art. 73, par. 1Bv), e ne monitora l’attuazione.
q) Delibera la presentazione di ricorsi alle autorità amministrative.
r) Delibera l’esercizio o meno di tutti i rimedi giurisdizionali e dei mezzi di impugnazione,
nonché la rinuncia agli stessi.
s) Delibera la nomina di un avvocato mandatario e la revoca del relativo mandato nei Comuni che non abbiano avvocati assunti con retribuzione mensile o qualora quelli assunti non abbiano il diritto di patrocinare davanti alle giurisdizioni superiori, determinandone il compenso.
Può inoltre affidare incarichi di consulenza legale solo qualora non vi siano avvocati assunti con retribuzione mensile. Con propria decisione è possibile, in via eccezionale, affidare a un avvocato la gestione stragiudiziale o giudiziale, per singolo caso, di questioni di particolare rilevanza per gli interessi del Comune e che richiedano conoscenze o esperienza specialistiche.
In tal caso, la retribuzione dell’avvocato è stabilita ai sensi dell’art. 281 del Codice dei Comuni e delle Comunità.
t) Delibera in merito a:
i. la cancellazione di debiti e l’esonero da maggiorazioni ai sensi dell’art. 174 del Codice dei Comuni e delle Comunità;
ii. la facilitazione dei debitori per importi superiori a centocinquantamila (150.000) euro ai sensi dell’art. 170 del Codice dei Comuni e delle Comunità;
iii. l’affidamento diretto a persone giuridiche ed imprese comunali ai sensi dell’art. 12 della L. 4412/2016 (Α’ 147),
iv. il finanziamento delle imprese di pubblica utilità ai sensi dell’art. 259, par. 1 del Codice dei Comuni e delle Comunità, nonché l’approvazione della decisione del consiglio di amministrazione dell’impresa di pubblica utilità per la riscossione di un equo indennizzo ai sensi del par. 3 del medesimo articolo;
v. la concessione di strutture, attrezzature e mezzi alle imprese di pubblica utilità ai sensi dell’art. 259, par. 4 del Codice dei Comuni e delle Comunità;
vi. l’approvazione dei bilanci di previsione, dei bilanci consuntivi, dei rendiconti, dei piani di azione annuali e delle relazioni sulle attività delle persone giuridiche e delle imprese del Comune.
u) Delibera l’accettazione di eredità, legati e donazioni.
v) Delibera la presentazione di proposte da parte del Comune per il finanziamento o la sovvenzione di azioni, programmi e relativi progetti da risorse nazionali e/o dell’Unione Europea e/o di qualsiasi altro ente. (articolo 72, paragrafo 1 L. 3852/10, sostituito dall’articolo 3, paragrafo 1, della L. 4623/19 e modificato dal caso a’ del par. 9 dell’articolo 10 della L. 4625/19, nella fattispecie c e d del par. 177 dell’articolo 177 della L. 4635/19 e del par. 4a dell’articolo 10 della L. 4674/20 e del par. 2 dell’articolo 117 della L. 4674/2020).
Per i casi di cui ai punti q), r) e l), la decisione è adottata previa consulenza legale; l’assenza di tale consulenza comporta la nullità della decisione.
La presente disposizione si applica anche quando, per superamento della soglia dei sessantamila (60.000) euro (ai sensi del suddetto caso l del paragrafo di cui sopra), decide il Consiglio comunale.(par. 2 dell’articolo 72 della legge n. 3852/2010, come sostituito dal par. 1 dell’articolo 3 della legge n. 4623/2019 e modificato dal par. 3 dell’articolo 10 della legge n. 4674/2020).
Dal 01.09.2019, l’accettazione di un legato, di un’eredità o di una donazione destinata espressamente ed esclusivamente a una comunità fino a trecento (300) abitanti è deliberata dalla Commissione Economica previo parere favorevole del relativo Presidente. (articolo 82, paragrafo 5 L. 3852/10, come sostituito dall’articolo 83 della L. 4555/18).
Dal 31.08.2019 (data di entrata in vigore della L. 4625/19) la competenza in materia di specificazione delle spese, ove richiesta, è esercitata dalla Commissione Economica anziché dal Consiglio comunale. (lett. e) del par. 1 dell’articolo 58 della L. 3852/2010, come sostituito dal par. 1 dell’articolo 203 della L. 4555/2018 e modificato dal par. 1 dell’articolo 14 della L. 4625/2019). Vedi qui un articolo di Dimos NET con tabella comparativa dell’articolo 72 della L. 3852/2010, così come era in vigore prima e dopo la modifica introdotta dalla L. 4623/2019. Dal 11.03.2020 (data di pubblicazione della L. 4674/20) la competenza di approvazione delle decisioni dei consigli di amministrazione delle DEYA (Aziende Municipali per l’Acqua e la Fognatura) per questioni economiche disciplinate dagli artt. 11 (Contributo speciale per la progettazione, la realizzazione e l’ampliamento delle opere di approvvigionamento idrico e di smaltimento delle acque reflue), 25 (fatture) e 26 (diversificazione di contributi) della L. 1069/1980 è trasferita dal Consiglio comunale alla Commissione Economica. (art. 11 par. 5 L.4674/20 )
B. Delega di competenze del Consiglio comunale
A decorrere dal 1° settembre 2019 (come risulta dall’articolo 92 della legge n. 4555/2018), il paragrafo 6 dell’articolo 65 della L. 3852/2010 è sostituito dall’articolo 72 della L. 4555/2018 ed è prevista la possibilità di trasferimento delle competenze del Consiglio comunale alla Commissione economica. Qualora, nelle disposizioni di leggi, decreti presidenziali e altri atti normativi, sia individuato come organo competente il Consiglio comunale per attribuzioni che, con la L. 4623/2019, sono state trasferite alla Commissione economica o alla Commissione per la qualità della vita, d’ora in avanti gli organi competenti per l’adozione delle decisioni o per il rilascio delle approvazioni saranno la Commissione economica o la Commissione per la qualità della vita. (art. 5 par. 18 L.4623/19 )
C. Rinvio di una questione al Consiglio comunale
La Commissione Economica, con decisione speciale adottata a maggioranza assoluta dei suoi membri, può rinviare una questione di propria competenza al Consiglio comunale per l’adozione della decisione, qualora ritenga che ciò sia imposto dalla particolare gravità della questione. (articolo 72 par. 3 della L. 3852/10, come sostituito dall’articolo 3, par. 1, della L. 4623/19)
Commissione per lo Sviluppo e la Promozione Turistica (E.T.A.P.)
Nell’ambito delle proprie competenze, la Commissione:
– ricerca fiere ed strumenti di promozione della gastronomia, della tradizione e del turismo dell’isola di Chalki;
– informa le associazioni competenti sulle modalità di partecipazione, sui criteri e sui benefici per la comunità locale;
– informa il Comune e la comunità sulla possibilità di inclusione in mezzi turistici, ad esempio guide turistiche;
– organizza azioni di promozione attraverso i social network e una presenza attiva in eventi di carattere turistico;
– adotta decisioni e convoca riunioni per l’informazione immediata e la pianificazione delle attività.